Sono ormai cinque anni che da aprile a ottobre respiro la bellezza della Sardegna, lunghe primavere e estati a godere di incredibili colori, tramonti da togliere il fiato e un mare a cui non ci si abitua mai. Se fosse un anno normale oggi sarei a Portopollo, nel nord con affaccio su quell’incanto che è l’arcipelago della Maddalena. Sarei li indaffarata a preparare, ordinare, pulire, spostare tutto e di più perché la base della scuola vela sia perfetta per l’arrivo dei primi clienti.
Avrei lasciato la mia casa a Bologna nelle mani di una persona fantastica che ci avrebbe vissuto per sei mesi, come era stato la precedente estate. Oggi sarebbe stata una giornata di duro lavoro manuale, quando il tuo fisico si spompa come mai ma il tuo spirito si ricarica sotto al sole, respirando all’aria aperta nei campi dove le margherite, o camomille non si sa, fanno da padrone riempiendoti gli occhi e il cuore di felicità. Questa sera probabilmente ci saremmo ritrovati tutti nell’unico bar aperto fuori stagione a Palau o, ancora meglio, a guardare il tramonto vista mare dai tavolini all’esterno delle Dune, con uno spritz in mano protagonista indiscusso dei primi post, quelli che fanno rosicare chi è in città 😉
E invece no, dopo cinque anni mi ritrovo a vivere la primavera bolognese senza sapere come si fa, perché non è la mia mancanza di abitudine a impedirmelo ma le regole che sono completamente cambiate e hanno modificato duramente le nostre abitudini e i nostri comportamenti. Scrivo dal mio terrazzo perennemente all’ombra e molto spoglio, che troverò il modo di arricchire con quel che c’è in casa per avere un affaccio esterno che sia una coccola per lo spirito finché dovremo rimanere in casa. Scrivo da qui e sogno di essere là, non vedo l’ora di riabbracciare gli amici sardi, di rivedere i volti dei soliti noti stagionali, di tuffarmi nel mare di quella che ormai è casa, come questa sì ma più bella, perché come diceva qualcuno “tutti dovrebbero avere una finestra vista mare”. Mi manca tantissimo, molto più di quanto pensassi, ma tornerò e sarà davvero bellissimo.