Lo smart working è un’altra roba

Una delle cose difficili di questo periodo è riuscire a non arrabbiarsi quando tutti i giornali e i giornalisti e gli esperti si riempiono la bocca di parole a caso. Lo smart working è un modello di lavoro, ha delle logiche e delle procedure studiate e costruite apposta perché funzioni al meglio e non c’entra nulla con “oggi lavoro da casa in pigiama”. Molti si saranno stupiti perché da casa lavorano di più ma questo non significa essere smart ma aver ridotto i tempi morti e trovarsi a non avere più tutte quelle interruzioni che fanno parte della nostra vita continua a leggere

Il filtro quarantena e l’empatia

“Famo che quello che si è detto in quarantena rimane in quarantena” dice Zerocalcare in uno degli ultimi video che potete trovare facilmente online se non li avete già visti. Perché è vero, a un certo punto usciremo, si spera anche non fra troppo e dovremo fare i conti con quello che è successo durante questo periodo. Ognuno di noi nelle diverse chat di whatsapp o nelle proprie bacheche sui social ha avuto modo di vedere cosa pensano i propri amici, quanto sono andati fuori di testa in questo periodo o come in modi diversi stanno cercando di reagire e continua a leggere

Il tempismo questo sconosciuto

Il tempismo decisamente non è il mio forte, ora più che mai lo sto capendo ma non è che uno ci possa lavorare sopra più di tanto, bisogna accettarlo e organizzarsi di conseguenza. I miei programmi seguono l’anno scolastico o meglio le stagioni lavorative, che si assomigliano molto. Una volta tornata dalla Sardegna lo scorso ottobre ero stanca, stremata perché la stagione era iniziata col botto a fine marzo e proseguita no stop fino ai primi di ottobre. Soddisfatta, felice, goduta ma stanca si, con un bisogno fisico e psicologico di fare una pausa come ho sempre fatto negli ultimi continua a leggere

L’ora legale in quarantena

Quando cambia l’ora di solito siamo tutti più allegri. È bello avere più luce alla sera, senti la carica della primavera che ti scalda le ossa e il cuore e che ti fa sentire più felice. Quando le giornate iniziano ad allungarsi sai che arriverà l’estate, che ci saranno mesi in cui potrai goderti più tempo fuori, berti un aperitivo al tramonto e aspettare il solstizio per vedere insieme ai tuoi amici il sole del giorno più lungo dell’anno. Il cambio dell’ora normalmente è così ma ovviamente ora è tutto diverso. Nella mia routine giornaliera costruita volutamente per non sbroccare continua a leggere

Dove sarei stata oggi?

Sono ormai cinque anni che da aprile a ottobre respiro la bellezza della Sardegna, lunghe primavere e estati a godere di incredibili colori, tramonti da togliere il fiato e un mare a cui non ci si abitua mai. Se fosse un anno normale oggi sarei a Portopollo, nel nord con affaccio su quell’incanto che è l’arcipelago della Maddalena. Sarei li indaffarata a preparare, ordinare, pulire, spostare tutto e di più perché la base della scuola vela sia perfetta per l’arrivo dei primi clienti. Avrei lasciato la mia casa a Bologna nelle mani di una persona fantastica che ci avrebbe vissuto continua a leggere